BONIFICA CODICI FISCALI

Gli intermediari finanziari gestiscono quotidianamente una notevole mole di informazioni anagrafiche relative a clienti effettivi e potenziali con una duplice finalità:
  1. Interna - Normale operatività dell'intermediario;
  2. Esterna – Comunicazioni obbligatorie verso le Amministrazioni Statali.
Risulta pertanto fondamentale la correttezza e la completezza dei dati presenti in Anagrafe Generale, come premessa per la ricerca di una maggior qualità dei dati ed una gestione oculata di tutte le operazioni interne e delle segnalazioni esterne, evitando così errori spiacevoli che possono dar luogo anche a sanzioni per l'intermediario. La procedura di bonifica dei codici fiscali muove dall'adempimento da parte dell'Anagrafe Tributaria degli obblighi imposti dal comma 6, art 38 D.L. 78/2010 ("l'Amministrazione finanziaria rende disponibile a chiunque, con servizio di libero accesso, la possibilità di verificare, mediante i dati disponibili in Anagrafe Tributaria, l'esistenza e la corrispondenza tra il codice fiscale e i dati anagrafici inseriti. [...] Tali informazioni sono rese disponibili, previa stipula di apposita convenzione, anche con le modalità della cooperazione applicativa").
La bonifica dei codici fiscali consiste in una segnalazione massiva una tantum dei codici fiscali e, qualora fossero validi, restituisce i dati anagrafici come risultanti in Anagrafe Tributaria; in alternativa al codice fiscale, il sistema accetta i dati anagrafici e restituisce il codice fiscale se individuato.
Le due richieste possono essere eseguite in sequenza qualora la prima richiesta desse esito negativo.

Caratteristiche funzionali

  • Invio e ricezione delle informazioni nei diversi formati e tracciati previsti;
  • Acquisizione e storicizzazione delle informazioni fornite e ricevute;
  • Messa a disposizione dei vari uffici per la verifica e correttezza dei dati inseriti con riscontro sulle banche dati pubbliche;
  • Individuazione e trattamento riservato di casi "delicati", quali sospetti di informazioni deliberatamente non veritiere;
  • Gestione flussi tra strutture centrali e filiali;
  • Gestione multi-banca con possibilità di verifiche infragruppo.